Società Dei Nostri Tempi.
Paolo Monti, TazebAu S’Pace, 2007
di Luigi Campanella
Professore Emerito di Chimica Analitica, dell’Ambiente e Beni Culturali La Sapienza Università di Roma, Presidente MUSIS (Museo Multipolare della Scienza e dell’Informazione Scientifica)
Società Dei Nostri Tempi.
Paolo Monti, TazebAu S’Pace, 2007
Una delle caratteristiche della società del nostro tempo è certamente la globalizzazione, una miscela anche pericolosa, di omologazione di usi e costumi e di cancellazione di tradizioni e di culture locali. A questa globalizzazione, di origine e impronta economica, non sempre corrisponde però la volontà di superare i pregiudizi e preconcetti legati alla differenza di nazionalità, religione, cultura, estrazione sociale. Se per ciò si vuole pensare ad un sistema/matrice che meglio possa rappresentare questa globalizzazione in termini di completa e piena integrazione la scelta non risulta affatto semplice e ovvia.
Forse lo spazio atmosferico e soprattutto stratosferico, può soddisfare questa ricerca. I confini e le barriere artificiali, in quanto creati dall’uomo, e naturali (monti, mari) in quanto già presenti in natura perdono qualsiasi significato quando pensati nello spazio siderale. Oggi la conquista dello spazio sembra avere perso i connotati del solo prestigio scientifico per assumere quelli di una ricerca di nuove risorse ed anche in questo sono presenti elementi di globalizzazione tenuto conto del fatto che tale ricerca non può non considerare le nuove povertà.
Le immigrazioni, i rifugiati che continuamente ed ovunque richiedono di potere condividere un po’ della ricchezza occidentale. Allora un progetto come TazebAu s’pace che voglia scavalcare la demonizzazione della moneta vedendo in essa più che un oggetto di discriminazione quello di strumento per lo scambio di risorse e di merci finalizzato alla messa a comune di esse attraverso criteri non speculativi di vendita ed acquisto e che voglia pertanto simbolicamente far viaggiare nel mondo l’immagine di una banconota, non può non vedere in un collegamento con lo spazio e con la sua scienza di studio una opportunità simbolica, ma anche concreta di dare immagine ad un progetto, ad un’ idea, ad un programma che è insieme di diffusione della cultura, di trasmissione di idee, di cooperazione internazionale, di solidarietà umana.
Roma, dicembre 2007
Società dei nostri tempi. Paolo Monti, TazebAu s’pace, 2007
di Luigi Campanella, Professore Emerito di Chimica Analitica, dell’Ambiente e Beni Culturali La Sapienza Università di Roma, Presidente MUSIS (Museo Multipolare della Scienza e dell’Informazione Scientifica)
in: Paolo Monti “Tassonomie Spaziali” catalogo della mostra personale, inaugurata il 28 marzo 2015 al Pied à Terre 37788, Roma, tratto dalla raccolta di testi prodotti per il workshop “Paolo Monti – TazebAu s’pace 2007. Paolo Nespoli, l’uomo che faceva gemmare le braccia. STS 120 Esperia Harmony” tenutosi il 20 dicembre 2007 alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale – San Pietro in Vincoli – Sapienza Università di Roma.