Quale Dollaro?

di Fra Lazaro

Frate cistercense, ultimo priore del convento di Santa Croce in Gerusalemme, Roma

Quale Dollaro?

Il fascino del Dollaro quotato in Borsa può anche disumanizzare la coscienza dell’uomo quando ignora, o combatte, l’attrazione che il cielo esercita da sempre nella storia dell’umanità, nella sua dimensione personale.
E’ un sospetto avvertito, ma non denunciato con chiarezza. Se è giusto dare a Cesare ciò che è suo non si deve permettere a Cesare di oscurare lo spazio di Dio.
L’immagine del Dollaro, a qualsiasi Cesare rimandi, riduce l’uomo a prodotto commerciale, sottoposto alle leggi del mercato, mentre l’immagine di Dio, che è vocazione essenziale di ogni coscienza, apre il destino di ogni uomo alla prospettiva del cielo. Perché il cielo guardato dalla terra è intuito come luogo dell’infinito, come la terra vista dal cielo, è cielo.
Penso che Paolo Monti, con la sua benedetta SINDONE, abbia tentato una convergenza tra cielo e terra provocando quasi il miracolo di un’inversione di rotta anche per la civiltà del Dollaro, dall’arroganza del mercato, dove tutto si vende e si compra, alla tensione verso l’armonia dello spirito dove tutto è grazia per tutti.
Così l’arte può aiutare l’umanità, precipitata nel caos dei mercanti della vita, a risalire dall’inferno al paradiso dove l’uomo non è comunque prodotto ma “immagine di Dio”.
(Cfr. Matteo 22,21)
Roma, 2016


Quale Dollaro?
di Fra Lazaro, Frate cistercense, ultimo priore del convento di Santa Croce in Gerusalemme, Roma
in: raccolta di testi prodotti per la mostra personale di Paolo Monti, “Volatili$$imi. The Most Dangerous Money” – inaugurata l’11 Aprile 2016 presso la galleria terrestre Pied à Terre 37788 di Roma, gemellata con la sua galleria satellitare EduSAT 37788 con a bordo l’opera Infra-TazebAu s’pace, Sindone 21’37” che orbita dal 17 agosto 2011