Arte e Spazio

Teleconnessioni di Pace dal primo Museo orbitante nello Spazio 

Sala Auditorium – Palazzo Esposizioni Roma, Scalinata di Via Milano 9a

10 Giugno 2026

Convegno


Orario: 17:30 – 20:00

Modera: Ivana Della Portella

17:30 – Registrazione partecipanti

18:00 – 18:40 | Apertura dei lavori e saluti istituzionali

• Ivana Della Portella — Vicepresidente, Azienda Speciale Palaexpo, Storica dell’Arte
• Pierluigi Sanna — Vicesindaco Città Metropolitana di Roma Capitale Europea dello Spazio 2026
• Luca Vincenzo Maria Salamone — Direttore Generale, Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
Video saluto a cura di Marco Regi:
• Giovanni Caprara — Storico dello Spazio, Editorialista Scientifico, Presidente UGIS

18:40 – 19:15 Arte e Spazio: dal satellite EduSAT ID: 37788 al primo Museo dello Spazio
• Paolo Teofilatto — Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale (SIA), Sapienza Università di Roma
• Roberto Somma — Ingegnere, Esperto di Osservazione della Terra e dei Pianeti
• Ada Lombardi — Curatrice e Storica dell’Arte Contemporanea, Accademia di Belle Arti di Roma

19:15 – 19:35| Tavola rotonda – Arte, Spazio, Economy and Security
• Gregory Alegi — Professore di Storia e Politica USA, Università LUISS Guido Carli
• Gerardo Cervone — Colonnello, Capo Ufficio Storico, Aeronautica Militare
• Stefano Zatti — Docente di Cyber Risk Management nel Master in Cybersecurity Sapienza Università di Roma, ex capo dell’Ufficio della Sicurezza ESA, Agenzia Spaziale Europea.

19:35– 19:50 Dialogo – L’opera in orbita di Paolo Monti 37788

• Ada Lombardi — Curatrice della mostra di Paolo Monti Money in Space
• Paolo Monti — Artista e Architetto, autore del primo Museo dello Spazio

CONVEGNO 10 GIUGNO SALA AUDITORIUM PALAEXPO
Nell’ambito della mostra Paolo Monti 37788. Money in Space, il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita il convegno Arte nello Spazio. Teleconnessioni di Pace dal primo Museo dello Spazio di Paolo Monti 37788, un incontro interdisciplinare dedicato al rapporto tra ricerca artistica, innovazione scientifica e cultura aerospaziale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento promosso dalla mostra, che ripercorre oltre quarant’anni di attività dell’artista romano Paolo Monti, figura centrale nel dialogo tra arte e scienza e autore del progetto TazebAu s’pace, culminato nella realizzazione del primo museo orbitante nello spazio a bordo del satellite EduSAT 37788.
Attraverso gli interventi di rappresentanti delle istituzioni, studiosi, scienziati, esperti del settore spaziale, storici dell’arte e della scienza, il convegno affronta i temi dell’esplorazione spaziale come nuovo orizzonte culturale e simbolico, mettendo in luce il contributo che le pratiche artistiche possono offrire alla costruzione di una visione condivisa del futuro. Le diverse sessioni approfondiscono il significato dell’opera di Monti nel contesto delle relazioni tra creatività, tecnologia e ricerca scientifica, ripercorrendo l’esperienza che ha portato un’opera d’arte in orbita e riflettendo sulle implicazioni culturali, sociali e geopolitiche delle attività spaziali contemporanee.
Il convegno intende inoltre evidenziare il valore del dialogo tra discipline diverse come strumento di conoscenza e di cooperazione internazionale, proponendo una riflessione sullo spazio non solo come luogo di innovazione tecnologica, ma anche come ambito di confronto culturale e di costruzione della pace. In questo contesto, l’esperienza di Paolo Monti rappresenta un caso emblematico di integrazione tra linguaggi artistici e ricerca scientifica, capace di aprire nuove prospettive sul ruolo dell’arte nella società contemporanea e sulle possibilità di connessione tra comunità, territori e saperi.

 

PAOLO MONTI
by Massimo Carboni
in: Molteplici Culture –
Itinerari dell’arte contemporanea in un mondo che cambia

Multiple Cultures
Itineraries of contemporary art in a changing world

Rome, Carte Segrete Editore 1992,
pp. 12,14,148,149,150,171

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