Fronte D'onda - Invisible Cloak
Con musica di Maurizio Martusciello (Martux_M)
A cura di Piero Pala
prorogata dal 8 Gennaio al 9 Febbraio 2019

Festival delle Innovazioni della Scienza e delle Arti
Casa delle Culture e della Musica
Velletri 10-11-12 gennaio 2019
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Un laboratorio scientifico che parte dalle fantasmagoriche
installazioni audiovisive di Paolo Monti


1. Track Money. Where’s George?
Paolo Monti 37788, InfraTazebAu s’pace – Laudato si’ … Tassonomie Spaziali, 2011-2037©
Un’orbita viene descritta attraverso le immagini della terra rilevate dallo
spazio durante il passaggio alla velocità di 28.000 Km/h – 7 Km/s –
del satellite EduSat in orbita eliosincrona a 700 km di altitudine.
Audio engineering: Matteo Gualtieri – video b/n e color – durata 37’ 21”


2. TazebAu Luce dagli Occhi. Braille Sensorial Banknote, 2005©
Un diaframma ad iride incorporata consente un’elevata profondità
di campo senza sacrificarne l’unità della visione
Un diaframma ad iride incorporata consente una elevata profondità di
campo senza sacrificare l’unità della visione. Video 3D con visione
epicoassiale laterale, obliqua, testa rotante ad angolo variabile.
Musica Earl Howard e Denman Moroner – video b/n e colore – durata: 4’ 21”
https://www.metatronzone.it/videozone/luce-dagli-occhi.2010.html


3. Fronte d’Onda 37788 – Rugiada Armonica, 2004©
Caleidoscopio performativo di onde sonore e luminose
genera attrattori strani in retroazione infinita
Il video, realizzato in analogico e senza ausilio di post-elaborazione
riprende il succedersi di onde sonore e luminose, determinando
il sincrono di suono e immagini in una complessa evoluzione
liminale che ricorda l’autosimilarità della geometria frattale.
Musica Maurizio Martusciello (Martux_m)
– video b/n e colore – durata: 10’ 37” –
https://www.metatronzone.it/videozone/Fronte%20d’onda.html
https://www.metatronzone.it/videozone/Rugiada%20armonica.html
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Venerdì 11 gennaio, ore 18: M ZONE 37788 intervengono
Roberto Azzolini – Roberto Somma – Paolo Monti
Dietro le quinte del laboratorio M ZONE 37788 con le fantasmagoriche installazioni audiovisive presenti nel Festival, un breve viaggio sull’essenza dell’arte scoprendone le possibilità espressive offerte dalle tecnologie contemporanee e sperimentando un approccio divertente al mondo scientifico, dall’esplorazione spaziale alla geometria frattale
Un saluto da Luigi Campanella in occasione della Festival delle Innovazioni della Scienza e delle Arti … impossibilitato a partecipare al talk M ZONE 37788:
“Il metodo scientifico (ipotesi, esperienza, tesi) caratterizza le grandi ricerche e le grandi scoperte: ce lo hanno insegnato i nostri grandi scienziati, da Leonardo a Fermi, da Marconi a Natta.
La vicinanza fra Arte e Scienza, entrambe riferite alla creatività ed all’ ingegno umano, induce a trasferire anche all’Arte il metodo scientifico e Paolo Monti ne è una bellissima testimonianza ed espressione”
Presidente di MUSIS – Museo Multipolare della Scienza e dell’ Informazione Scientifica a Roma
● bio relatori
| Roberto Azzolini Laureato in Fisica presso l’Università di Roma “La Sapienza”. E ‘stato presidente della Commissione Polare CNR e dal 1992 al 2010 è stato membro del Comitato Scientifico Nazionale per il Programma Antartide, rappresentando l’Italia anche nello European Polar Board e nel Comitato Internazionale per la Scienza Artica (IASC). Dal 2000 al 2009 è stato il fondatore ed il direttore del Network di Ricerca Polare del CNR, POLARNET e il Direttore Esecutivo della stazione artica del CNR “Dirigibile Italia”. Dal 2005 ha collaborato attivamente con la Fondazione Europea della Scienza (ESF) per sviluppare la strategia scientifica dello European Polar Board e nell’ambito di progetti europei.
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| Roberto Somma Subito dopo la laurea in Ingegneria Elettronica (Università di Roma “La Sapienza”, 1970) è entrato in Selenia, dove è stato nominato dirigente dal 1985. Si è sempre occupato di attività spaziali, dapprima per gli aspetti legati all’affidabilità dei sistemi (1970-1980), quindi, dal 1980-1994, per l’osservazione della Terra dallo spazio, settore nel quale ha gestito, fin dall’inizio, la presenza dell’azienda, con particolare enfasi nei sensori operanti nel campo delle microonde (radar e radiometri), concretizzatisi in ruoli di rilievo in programmi quali ERS-1 e -2, ENVISAT, SRL-1 e -2, SRTM.
Dal 2002 al 2005 ha assunto la responsabilità dei rapporti tra l’azienda e la comunità scientifica, collaborando all’analisi di nuove opportunità di missioni scientifiche e di esplorazione interplanetaria. Nel 2005, in seguito alla creazione di Alcatel Alenia Space ha assunto il ruolo di direttore per la Proprietà Intellettuale, pur continuando, nell’ambito della controllata Alcatel Alenia Space Italia, a gestire i rapporti con la comunità scientifica nazionale. In parallelo agli incarichi aziendali, dal 2001 è Direttore Generale del consorzio Co.Ri.S.T.A. (tra l’azienda, le due università di Napoli e l’università di Bari), dedicato ad attività di ricerca ed a sviluppi prototipali per sistemi e sensori avanzati di osservazione della Terra. Ha ricoperto incarichi in comitati di istituzioni nazionali, quali il CNR, ed internazionali, tra cui l’ESA, e svolge attività di docenza presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e presso altre istituzioni nazionali ed internazionali a carattere accademico. E’ membro di comitati didattici e scientifici di alcuni Master su tematiche spaziali nelle Università di Roma “La Sapienza”, Bari, L’Aquila e Delft (NL). É autore di oltre 80 pubblicazioni (articoli e memorie a congressi internazionali) e co-autore del libro “I Metodi dell’Affidabilità”.
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Paolo MontiNato a Velletri l’11 agosto del 1958 mentre Stanley Kubrick sposava Christiane Harlan, testimone di nozze l’economista Nikolaus K.A. Laufer, grande amico e riferimento teorico per il suo lavoro sul denaro che nel 2011 avrebbe mandato in orbita. Molti ancora gli eventi significativi di quel ’58 che lo hanno segnato, a partire dalla nascita della NASA, con l’avvio alla corsa spaziale e il lancio dei primi satelliti, mentre sul finire dell’anno Lucio Fontana, fondatore del Manifesto Spaziale, realizzava il suo primo taglio, epocale come la ripresa di Fred Rulli che il 24 ottobre 1946 con una macchina fotografica installata sul razzo V-2 scattò la prima foto della terra vista dallo spazio, annullandone di fatto i confini. Da questo sconfinamento prende l’abbrivo il suo percorso formativo che si snoda tra l’istituto d’Arte Isa Juana Romani di Velletri e la facoltà di Architettura di Roma dove si è laureato con una tesi progettuale integrata a processi cibernetici, autogenerativi e di autoapprendimento, divenuto campo unificato della sua ricerca improntata tra Arte, Scienza, Architettura, Economia, Epistemologia… Dai primi anni’ 90 espone in mostre di arte contemporanea, convegni, seminari in Italia e all’estero. L’opera InfraTazebAu s’pace. Informazione in rivoluzione. C.G.B. Satellite a propulsione epistemologica. R.F.I.D. Sindone 21’37” sta orbitando intorno alla terra all’interno del satellite EduSat dell’Agenzia Spaziale Ialiana, oggi sua Galleria Orbitante 37788, monitorata dal NORAD ID. 37788 che da allora è anche suo nome, visibile in tempo reale sul sito www.n2yo.com/?s=37788 Attualmente è in mostra con l’opera 37788 “Fronte d’Onda – Invisible Cloak” a Contemporary Cluster di Roma con la cura di Piero Pala, prorogata dal 21 dicembre al 9 febbraio. |
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Festival delle Innovazioni della Scienza e delle Arti |
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Fronte D’onda – Invisible Cloak
con musica di Maurizio Martusciello (Martux_M)
A cura di Piero Pala
prorogata dal 8 Gennaio al 9 Febbraio 2019
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Fronte d’onda – Invisible Cloak a cura di Piero Pala
Dal 15 novembre al 21 dicembre 2018
Contemporary Cluster
Progetto bauhaus club
Via dei barbieri, 7, Roma
Ha lavorato più di 25 anni nella ricerca polare.
Dal 1994 al 2002, nel ruolo di Direttore per lo Sviluppo di Nuove Iniziative, si è concentrato, in particolare, sulle iniziative relative all’esplorazione del sistema solare (e sui relativi programmi): Saturno (Cassini), Marte (Mars Express e Mars Reconnaissance Orbiter), Venere (Venus Express), Mercurio (Bepi Colombo). In tale periodo ha svolto un’intensa attività sul problema Asteroidi e sul loro rischio di impatto con la Terra.
Paolo Monti