Track Money. Where’s George?
ASI 2016

di Luigi Campanella

Professore emerito e Presidente MUSIS

Quando si parla di Paolo Monti si pone sempre il dilemma fra esaltare l’artista o maggiormente il didatta: sì perché – forse non sempre emerge chiaramente – Paolo fa, oltre ad arte, didattica e formazione su temi scottanti e stimolanti come l’economia, la cultura, l’ambiente. Forse la risposta al dilemma sta in cosa accomuna un artista ed un buon didatta scientifico e cioè la creatività. E’ questa una dote che a Paolo certo non manca, che sposata ad una sana concretezza lo rendono raro, quasi unico, nel panorama degli artisti contemporanei. Io che lo seguo e lo apprezzo da oltre 25 anni devo anche rilevare con immensa soddisfazione come l’interazione con il progetto MUSIS gli sia stata preziosa, in quanto ha attivato un processo di maturazione di rara intensità. Il coinvolgimento della ricerca spaziale nella produzione di Paolo è stato poi una recente “chicca”: il fascino del cielo, delle condizioni di non gravità, l’universalità fisica di una missione aziale ai fini della promozione di un’economia universale sono temi che hanno dato alla più recente produzione di Paolo un ulteriore carattere di novità.